Se vivi con un bassotto, conosci bene quel suono: un abbaio profondo, deciso e incredibilmente potente per un cane della sua taglia. Se in campagna questo lo rende un guardiano eccellente, in un condominio può diventare una sfida per la convivenza con i vicini.
Perché il bassotto abbaia così tanto? E soprattutto, cosa possiamo fare per aiutarlo a stare più tranquillo?
1. Il “perché” nelle sue radici (Fonte: Standard ENCI)
Secondo lo standard ufficiale della razza (FCI/ENCI), il bassotto è un cane nato per la caccia, in particolare per il lavoro in tana. Storicamente, il suo abbaio serviva a segnalare al cacciatore la posizione della preda nel sottosuolo.
Curiosità: Il bassotto non abbaia per “disturbare”, ma perché il suo DNA gli dice che deve avvisarti di ogni “intruso” o movimento sospetto. Per lui, il vicino che cammina sul pianerottolo è una potenziale preda o un visitatore da segnalare.
2. Il problema del pianerottolo: come intervenire
Il rumore dei passi o dell’ascensore è il trigger principale. Ecco alcuni consigli pratici basati sul rinforzo positivo:
- Desensibilizzazione ai rumori: Se il tuo bassotto scatta verso la porta ogni volta che sente un rumore, prova a premiarlo con un bocconcino prima che inizi ad abbaiare, non appena sente il rumore. L’obiettivo è fargli associare il passo del vicino a qualcosa di positivo e calmo.
- La gestione dello spazio: Se possibile, evita che il cane dorma o passi tutto il tempo proprio a ridosso della porta d’ingresso. Mettere la sua cuccia in una zona più riparata della casa riduce la percezione dei rumori esterni.
3. La mente stanca abbaia meno
Un errore comune è pensare che al bassotto basti la “passeggiatina” per fare i bisogni. Essendo un cane da lavoro, se si annoia, cercherà stimoli abbaiando a tutto ciò che vede o sente.
- Giochi di fiuto (Mantle Stimualtion): Dedicare 10-15 minuti al giorno a nascondere premietti in casa o usare un tappeto da fiuto (snuffle mat) stanca il bassotto molto più di un’ora di camminata. Un cane mentalmente appagato è un cane più silenzioso.
- Masticazione: la masticazione aiuta a scaricare lo stress e promuove il rilascio di endorfine, che hanno un effetto calmante naturale.
4. Cosa NON fare: evitare le urla
È istintivo urlare “NO!” o “ZITTO!” quando il cane abbaia. Tuttavia, dal punto di vista del bassotto, se tu urli, ti stai semplicemente unendo al suo abbaio. Lui penserà: “Ottimo, stiamo abbaiando tutti e due contro il pericolo!”.
Invece di urlare, prova a chiamarlo a te con un tono calmo e premialo quando si allontana dalla porta e smette di puntare l’obiettivo.
Il consiglio di Ernesto 🐾
“Ehi amici umani! Ricordate che noi bassotti abbiamo un udito finissimo. Se abbaio a quel postino nel corridoio, sto solo cercando di proteggere il mio divano (e il vostro)!”
Link utili e approfondimenti
- Standard ENCI del Bassotto Tedesco – Per capire meglio le attitudini della razza.
- I nostri racconti: Leggi anche “Le 5 cose che solo chi ha un bassotto può capire”.